Termini per il Certificato di Pagamento

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Termini per il Certificato di Pagamento

Termini per il Certificato di Pagamento

E’ necessario che il Responsabile dei procedimento abbia cura di emettere il certificato di pagamento dei lavori regolarmente eseguiti non appena scaduto il termine fissato nel capitolato speciale o appena raggiunto l’importo minimo per ciascuna rata, tenendo ben presenti le prescrizioni del vigente regolamento (art.143) dove viene stabilito che  i certificati di pagamento devono essere emessi in ogni caso non oltre 45 giorni dal verificarsi delle predette circostanze.

Qualora il certificato di pagamento non venga redatto entro il termine ricordato di 45 giorni, indipendentemente dal motivo che ne origina il ritardo, spettano all’appaltatore gli interessi a titolo di “ritardata contabilizzazione”.

Tali interessi sono pari a quelli legali per i primi 60 giorni  successivi al citato periodo sterile di 45 giorni; per l’ulteriore periodo di ritardo, e perciò dopo il 105° giorno dal termine previsto per la emissione del certificato di pagamento, spettano gli interessi di mora,  di cui all’articolo 133 del Codice dei contratti ed accertati con decreto del Ministro delle Infrastrutture e del trasporto di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze.

Il già ricordato articolo 143 dispone anche il meccanismo di conteggio per gli interessi dovuti nel caso in cui, emesso il “certificato di pagamento”, non si provveda ad effettuare il relativo saldo.

Infatti a partire dalla data di redazione del certificato di pagamento l’ente committente dispone di un periodo di 30 giorni entro il quale procedere ad effettuare il pagamento.

Qualora viceversa vi sia un ritardo spettano all’appaltatore gli interessi legali per i primi 60 giorni dopo i quali (cioè dopo il 90° giorno successivo alla data di redazione del certificato di pagamento) maturano gli interessi di mora.

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